domenica 18 novembre 2012

Gimme five all right

YO Bike.. Chi la conosce?
YO era il saluto del Jovanotti anni '80, quando cantava gimme five. Erano gli anni dei Goonies, del primo Batman, di Top Gun.
YO BIKE
 
All'epoca già il mechandising aveva iniziato a riempire gli scaffali dei negozi con gadget personalizzati con nomi, simboli e loghi ma la bici io non l'avevo mai vista!!

YO BIKE

Ieri sera ecco che spunta un cimelio, appunto la YO BIKE subito immortalata tra i sorrisi generali ma anche con tanta nostalgia di quegli anni in cui eravamo adolescenti e la bici serviva per andare al campo sportivo a giocare a calcio con gli amici fino a sera.
 

martedì 13 novembre 2012

Ora basta morti, manifestazione nazionale venerdì 16 novembre

Dopo lo choc, la reazione. Dopo la brutta, iniqua, imperdonabile uccisione di A.T. i ciclisti organizzati convocano una manifestazione nazionale in tutte le città d’Italia che vogliano aderire. La data prescelta è venerdì 16 novembre, a partire dalle 19, nei luoghi di ritrovo che ogni gruppo locale vorrà utilizzare.
Le città aderenti finora sono Milano, Roma, Napoli, Catania, Torino, Bologna, Pavia, Cagliari, Firenze, Reggio Emilia, Genova. Ci scusiamo da subito se nel frattempo se ne è aggiunta qualcun’altra, visto che l’appuntamento sta montando di ora in ora.  Qui il link all’appuntamento Facebook, qui un altro per la notizia da divulgare. L’hastag sarà #bastamortinstrada.
Ognuno sceglierà le proprie modalità di manifestare, che sia una biciclettata o dei flash mob o quello che volete. Ma tutto per dire “ora basta morti in strada, servono azioni immediate”.

Pensando ad A.

Fonte: Salvaciclisti.it

giovedì 18 ottobre 2012

Gran Sasso Tour 6° e 7° giorno

Santo Stafano di Sessanio
Nel sesto giorno, nuovamente fiducioso per le ampie schiarite, mi arrampico alla rocca di Calascio, da dove finalmente, intravedo le dolomitiche vette del Gran Sasso. Attraverso Castel del Monte e ritorno sul vasto pianoro di Campo Imperatore: da valico della Serra un panorama mozzafiato.
Risalgo per Riccopiano e inizio una lunghissima discesa fra splendide faggete che mi porterà a Castelli, Isola, Montorio al Vomano, dove pernotto dopo 73 Km.



Rocca di Calascio



Pietracamela
Nel settimo giorno il buon tempo mi induce ad arrampicarmi a Pietracamela, nell’intento di completare il giro. Arrivato nel bellissimo borgo a 1200 m, dato che neppure dal versante settentrionale riesco a scorgere le cime sempre incappucciate, decido, stanco nella mente, di ritornare a casa. Nel silenzio della valle del Vomano appare un cicloturista solitario come me. Una bella consolazione!
E’ inevitabile confidargli la stanchezza non tanto fisica, ma psicologica. Lui, svizzero, dice che per essere italiano una settimana di pedalata in solitaria è già molto. Nel suo programma, appena iniziato, ce ne sono tre!
Ritorno sui miei passi verso Teramo, Civitella del Tronto, Ascoli, che non raggiungo, preferendo deviare, restando in quota, per Sant’Egidio alla Vibrata, Controguerra e Colonnella verso Martinsicuro e quindi a San Benedetto del Tronto, dopo circa 160 Km.
Il giorno dopo, riparto con i regionali verso casa.




Colli del Tronto
Bravo Eros!!!

mercoledì 17 ottobre 2012

Gran Sasso Tour 4° e 5° giorno

Nel quarto giorno parto sotto l’acqua e il freddo che non mi abbandonano. Così dopo 58 Km, mi fermo nei pressi di L’Aquila, dopo essere salito ad Arischia nel tentativo di trovare alloggio e indirizzarmi verso Amatrice che era la mia meta.
Trevi

Nel quinto giorno parto in una giornata che promette ampi squarci di sereno. Mi addentro in L’Aquila con la preziosa guida di un affabile signore. Con malinconia percorriamo le vie fra palazzi sostenuti da armature, con gli interni crollati insieme alla loro quotidianità distrutta e ferma a tre anni fa, in un silenzio irreale.
L'Aquila

Inizio la salita verso Assergi, da dove inizierà il cammino attorno il massiccio del Gran Sasso. A Fonte Cerreto finalmente trovo il primo punto informazioni del Parco aperto.
Campo Imperatore
Scarse le informazioni e il materiale disponibile per percorrere l’anello della ippovia ben descritta nel sito del Parco. Così continuo per la strada asfaltata verso Campo Imperatore. Incontro solo mandrie e greggi e il mio timore dei pastori abruzzesi. Magico il paesaggio, reso surreale dalla fine pioggia e dagli arcobaleni formati dai raggi di sole filtranti le basse nuvole. Dopo 58 Km, arrivo a Santo Stefano di Sessanio, splendido borgo medievale abitato d’inverno da non più di 90 persone, accolto in un suggestivo albergo.
Campo Imperatore



Campo Imperatore

martedì 16 ottobre 2012

Gran Sasso Tour 2° e 3° giorno

Nel secondo giorno da Marciano mi sposto verso il lago Trasimeno. Anche qui mi affido alle indicazioni che, prima, mi indicano migliore la sponda settentrionale, poi quella ovest, da dove, grazie all’aiuto di un anziano e valido ciclista, attraverso strade secondarie, arrivo a Perugia dall’alto, dalle Università. In Centro una gentile signora del punto informazioni mi orienta verso la ciclabile che costeggia il Tevere verso Assisi, lungo la via Francigena. Attraversata Assisi, prendo rapidamente verso Spello, dove arrivo, spossato, dopo 113 Km.

Nel terzo giorno percorro una bella ciclabile sull’argine di un fiume da Foligno fino a quasi Spoleto, da dove, non senza fatica e grazie al cassiere ciclista di un piccolo supermercato di Eggi, salgo verso la val Nerina. Inizia a piovere. Arrivo sotto l’acqua a Monteleone di Spoleto, bellissimo borgo medievale, dove alloggerei volentieri, ma fuori stagione si fatica a trovare locali adatti.
E così, bagnato e infreddolito, giungo a Leonessa, alle pendici del Terminillo, per dormire, dopo 83 Km, in un Hotel 5 stelle (l’unico aperto).